Carmela Rozza: visita alle case popolari di via Saint Bon al 6

Carmela Rozza: visita alle case popolari di via Saint Bon al 6


Buongiorno, oggi vi porto nelle case del
comune di milano gestite da MM. Mi sembrava importante darvi riscontro anche di quello che succede nelle case di proprietà del comune di
Milano Siamo in un quartiere popolare di Baggio,
dalle immagini vedete che anche qui le criticità non mancano e lo stato di
necessità di manutenzione straordinaria è importante, ma vedete anche un enorme parcheggio che è chiuso perché non a norma e che era un
immondezzaio, ma è appena stato pulito come si deve, però vedete che ancora esistono delle criticità nelle cantine. Ci sono ancora , nonostante siano state più volte sgomberate, cantine dove la fanno da
padrone soggetti che non dovrebbero stare in quelle case. E’ chiaro che la
condizione dei cittadini nelle case popolari, anche nelle case del Comune,
non è ottimale al 100%. Oggi però in questo quartiere, in questo
caseggiato, è importante anche dire questo, c’è un finanziamento del comune
di Milano di 4 milioni e mezzo che prevede un cantiere che deve partire
entro l’estate e saranno ristrutturate tutte le facciate a partire da quella
più scrostata che avete visto, saranno divise le cantine che oggi invece sono uno spazio unico in cui chiunque si può infilare e quindi verranno tutte divise e
chiuse e mi sembra importante dirvi anche che questo è un caseggiato che
aveva tanti, tanti abusivi. In questo caseggiato due anni fa c’erano 34
occupazioni abusive, purtroppo anche tanti delinquenti. Bene,
grazie all’azione del comune di Milano e della metropolitana milanese, sono stati sgomberati ben 20 abusivi delinquenti, 14 nuclei sono rimasti in queste case su cui si stanno facendo verifiche e controlli
perché, io credo che questa sia l’impostazione che si deve dare tanto
nelle Aler, quanto nelle case del Comune, i delinquenti devono andare fuori e alle
persone che hanno bisogno bisogna dare una risposta positiva. Tant’è vero che i delinquenti sono stati
sgomberati, ma delle famiglie che risultavano bisognose, due sono state regolarizzate in base alla legge che c’era Oggi, il tema vero è che
la Regione Lombardia deve smettere di fare demagogia e deve, anche nella
legge regionale, prevedere lo sgombero dei delinquenti e la risposta al
bisogno delle famiglie disperate che magari hanno occupato proprio per
disperazione

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *